In un colloquio avuto qualche tempo fa, Enrico Nicolò mi spiegava la sua idea di arte, di come essa debba essere, in sintesi, manifestazione dello spirito che si oggettiva in espressione; poco importa, aggiunse in quell’occasione, se tale espressione debba riversarsi nel ritmo della scrittura o trasfigurarsi in immagine. Solo dopo che l’incontro fu concluso…
Introduzione al tema “Solitudine del viandante del tempo”
Nella serie di immagini “Solitudine del viandante del tempo”, Enrico Nicolò persegue la sua sperimentazione alla ricerca del rapporto tra la natura titanica, misteriosa e l’uomo, che in questa sproporzione si fa sempre più piccolo, quasi indifeso, in un’esplorazione che riecheggia la pittura romantica di Caspar David Friedrich. Qui, invece, il realismo fotografico diventa traslucido…
Introduzione al tema “Oltre l’infinito sublime”
Oltre l’infinito sublime è il titolo che contraddistingue una serie di scatti fotografici realizzati da Enrico Nicolò tra il 2011 e il 2012. Ritraggono figure femminili all’interno di porzioni di paesaggio che possiedono simili caratteristiche: tutti sono scenari estremi, alcuni desolati, altri magnifici in cui un solo personaggio, sempre ritratto di spalle, guarda un punto,…
Introduzione al tema “Oltre il caos”
Coltivare le acque. Navigando. E misurando la distanza, perché, così dice Hölderlin, “Des Menschen Maaß ist’s”, dell’uomo è la misura. Senza di essa vivremmo come bestie bestialmente rinchiuse in una gabbia. Solo nella misura, poeticamente abitiamo la terra. E questo nostro abitare ruota e si fa sostanza pensando e costruendo. “Costruire Abitare Pensare” sono un’unica…
Introduzione al tema “Tempora et horae”
Tempo e spazio sono categorie umane, nel senso che l’uomo vive nel tempo, come nello spazio, pensandolo secondo la propria cultura e la propria soggettività. Cosicché l’inesorabilità oggettiva dei giorni e delle notti che si succedono, delle stagioni che cambiano, e con esse la natura, è reinterpretata variamente nelle diverse culture e diversamente sperimentata negli…
“Dive di carta, icone in celluloide”
Reprint di “Rivista Abruzzese – Rassegna Trimestrale di Cultura”, anno LXVII, n. 4, ottobre-dicembre 2014), testi di Elda Alvigini, Vittoria Febbi e Giuliana Paolucci, Rivista Abruzzese Editrice, Lanciano (Chieti), dicembre 2014. Immagini: 9 fotografie analogiche in bianco e nero
“Vorrei avere lacrime che mi bagnino gli occhi”
Reprint di “Rivista Abruzzese – Rassegna Trimestrale di Cultura”, anno LXVI, n. 4, pagg. 381-396, ottobre-dicembre 2013), testi di Annarita Curcio, Marisa De Filippis ed Enrico Nicolò, Rivista Abruzzese Editrice, Lanciano (Chieti), dicembre 2013. Immagini: 12 fotografie analogiche in bianco e nero.
“Sed quae non videntur”
Serie fotografica di Enrico Nicolò, testi di Cinzia Folcarelli, Domenico Lanci ed Enrico Nicolò, “La Voce —Periodico abruzzese”, anno 63°, n. 5, pagg. 5-6, Fossacesia (CH), settembre-ottobre 2014. Immagini: 10 fotografie analogiche in bianco e nero.
“Sull’orlo dell’infinito – Stralci immaginari”
Il libro presenta una raccolta di centoventidue brani indipendenti, ciascuno intitolato con il nome di una persona, che hanno la natura dello stralcio tratto da un’opera immaginaria di volta in volta diversa. Ogni “stralcio” tende dunque a suscitare l’impressione di essere un brano estratto da un contesto narrativo più ampio. Il volume tratta della…
“Sgridò i venti e il mare – Intuizioni di immagini dai Vangeli”
Il libro presenta un tema fotografico di arte sacra ispirato ai Vangeli. Le sessanta fotografie in bianco e nero analogico della serie, ottenute dall’autore mediante l’uso di uno sfocato intenzionale, costituiscono semplici pennellate di luce che delineano una successione di istanti del “viaggio” di Gesù e del suo stare con i suoi apostoli, o…