Primi amori Ero piccolo. Frequentavo le elementari ed eravamo all’incirca alla metà degli anni Sessanta. All’epoca già avvertivo il fascino delle mie coetanee. Mi piaceva in particolare una bambina che si chiamava Franca. Di lei ricordo solo che aveva i capelli tagliati abbastanza corti, lisci, forse un po’ a caschetto. Fu il mio primo…
La scala nell’acqua
Sull’autorialità Quali siano gli elementi che concorrono a fare di un fotografo un autore, un artista riconoscibile come tale, è un problema complesso, che esula dallo scopo di queste righe e che lasciamo ai critici e alla letteratura tecnica specializzata. Qui desidero solo cogliere alcuni aspetti e sfumature. E porre in evidenza il fatto…
Beckenham, 1975
Piccoli ricordi di viaggio Di un viaggio fatto in passato si ricordano senz’altro i luoghi visitati più caratteristici, i monumenti rilevanti e gli splendidi panorami. Allo stesso modo, si ricordano piacevoli situazioni vissute, più personali, come un gradevole picnic, un’escursione lungo un sentiero di montagna o una gita in barca. Tra l’altro, la permanenza…
Pastiglie Valda o Citrosodina?
Confezioni evocative Considerando gli scorsi decenni a partire dal secondo dopoguerra, ci si rende conto che ogni periodo è stato caratterizzato anche da abitudini legate all’uso di differenti prodotti di consumo. Ciò, per i vari settori merceologici, quali cosmetici e cura personale, prodotti farmaceutici e parafarmaceutici, cura della casa e pulizia in genere, alimenti…
La bacchetta
Fraintendimento e potere dell’immaginazione Il potere dell’immaginazione è davvero notevole. E in un bambino si manifesta in sommo grado. Un bimbo nel gioco crea storie suggestive e con la fantasia è capace di colmare le lacune della realtà con cui viene a contatto e che non è in grado di comprendere appieno. Ricordo un…
Formaggini, aerei e Vinavil
Il fascino della casa dei nonni Per un bambino, poche cose reggono il confronto col fascino esercitato dalla frequentazione della casa dei nonni, attrezzata o meno che sia per i giochi. Perché, in ogni caso, i nonni sono in grado di trasformare qualunque oggetto in uno strumento immaginifico per mirabolanti avventure. Se, poi, ci…
Novello Wile E. Coyote
La fisica non è quella dei cartoni animati La casa dove trascorremmo le vacanze estive nel 1964, a Tortoreto Lido, era circondata da un marciapiede in cemento dove noi bambini giocavamo a lungo. Su quel nastro grigio e levigato che incorniciava l’abitazione svolgevamo varie attività motorie. Io, che avevo sette anni, andavo in bicicletta,…
Ce l’ho, ce l’ho, mi manca
Il fascino delle collezioni di figurine Da bambino e da ragazzo ho fatto varie collezioni di figurine. Poi ho dato una mano ai figli, che facevano le loro raccolte. Quindi ho assistito i nipoti nel completamento dei loro album. Oggi, forse, prevalgono le raccolte dei calciatori. Ma ai miei tempi l’offerta era molto diversificata….
“Sono Johan e vado a nord”: la bontà come rivoluzione silenziosa, capace di cambiare il mondo
Nel suo romanzo, Enrico Nicolò restituisce dignità letteraria alla mitezza d’animo: non debolezza ma atto di autentica libertà e conoscenza Elisabetta Zazza 19/12/2025 La bontà è un atto rivoluzionario. Sovvertire l’ordine delle cose richiede un sacrificio, un percorso interiore che spesso ha un prezzo da pagare. Per la bontà, quel prezzo è la solitudine. Chi…
Cunette e dossi
Quando ebbi conferma che accadono cose spiacevoli Era il 1973. Completati i due anni di ginnasio, frequentavo il primo anno di liceo classico. E, con i compagni di classe, ero in settimana bianca all’Alpe di Pampeago, facendo base a Stava. Un giorno io e un paio di compagni stabilimmo di fare una gara di…